Molti ragazzi della scuola media, seguono il reality di Rai Due, Il Collegio, di cui le nostre alunne Maia Fossati e Sara Ragazzi ci hanno parlato in un articolo recentemente pubblicato sul blog. Ma tante sono le domande che vengono in mente ai ragazzi che guardano questo reality, ebbene siamo riusciti ad avere un’esclusiva intervista da uno degli autori di punta del programma: Luca Busso.

Luca Busso nasce a Bra, in Piemonte e compie i suoi studi universitari a Bologna, e dopo la laurea inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo del cinema e della Tv. Realizza, corti e documentari, è il fondatore del festival “Corto in Bra” e successivamente approda alla Tv dove collabora alla realizzazione di molti programmi di successo come X-Factor, Top Chef e ultimamente Pechino Express solo per citarne alcuni. Attualmente segue, fra i vari progetti, il Collegio del quale è autore. In questa intervista soddisfa qualcuna dele nostre curiosità.

Come nasce l’idea del Collegio? È un format inglese che si chiama That’ll Teach ‘Em, tradotto sarebbe Gli servirà da lezione. In Francia si chiama Le pensionat. Negli altri paesi sono state fatte al massimo tre edizioni

Perchè avete scelto il 1960, il 1961, il 1968 il 1982 e il 1992 come anni di ambientazione del collegio?Il primo anno ci siamo ispirati al format originale ambientato tanti anni fa poi abbiamo cercato di variare scegliendo anni importanti per la nostra storia.


Ci saranno altre edizioni del programma?
Spero e penso di si.

Come vengono selezionati I partecipanti al Collegio? Quali criteri seguite voi autori?
Cerchiamo ragazzi e ragazze spontanei, che abbiamo qualcosa da raccontare o con personalità forti e particolari. Devono essere anche telegenici, che non significa belli, e venire da diverse regioni.


Perchè I ragazzi studiosi e bravi sono pochi e un po’ sfigati e la maggior parte dei partecipanti sono superficiali?
In verità è abbastanza bilanciato, solo che i superficiali fanno più battute e li vedi di più e per lo spettacolo un po’ di ribellione ci vuole.


I ragazzi sono veramente così ignoranti o esagerano?
Sono così, forse certe volte ci giocano un po’, poi davanti alla telecamera è tutto più difficile.


Il test d’ingresso è veramente uno degli elementi per decidere il cast del programma?
Certo, però è più importante la scelta dei 22 prima.


Il Collegio è, sulla carta un reality, ma il dubbio sorge spontaneo… I ragazzi si comportano spontaneamente o seguono un copione?
Non seguono un copione, reagiscono a degli stimoli che noi come autori sottoponiamo loro tramite professori e sorveglianti.


I prof del Collegio sono attori o fanno questo lavoro anche nella loro vita reale?
Sono professori quasi tutti, tranne i sorveglianti.


Come mai i sorveglianti cambiano così spesso?
Lucia c’è dall’inizio, per il ruolo maschile ogni tanto introduciamo novità.


Perchè hanno introdotto la nuova figura del bidello che gli scorsi anni non c’era?
Perché mi divertiva!!!

Le telecamere sono accese 24 ore su 24?
No, ma molte ore.


Come avete gestito le riprese durante Il periodo di emergenza Covid?
Facendo il tampone a tutti e vivendo in una bolla.


I ragazzi mangiano solamente I cibi strani che vediamo noi nella trasmissione (cervella, zampe di gallina etc) o possono mangiare anche altre cose?
Mangiamo quello che vedere e sempre in mensa, ogni tanto anche cose più normali.


Per I colloqui con gli studenti e la consegna delle pagelle i Prof recitano un copione?
Gli autori parlano con loro e suggeriscono, diciamo un canovaccio non un copione.


E’ vero che I contatti con la famiglia sono cosi pochi come dicono? Possono davvero chiamare la famiglia solo 5 minuti alla settimana?
Verissimo.


Quante sono le ore di lezione ogni giorno?
Da quattro a cinque.


Le ragazze possono tenere con se spazzola, shampoo, balsamo, creme e lamette per depilarsi?
Si

Una banconota da 1000 Lire


Come mai quest’anno hanno deciso di prolungare il soggiorno dei ragazzi al collegio?
Perché la Rai ci ha chiesto 8 puntate visto il successo.


Perchè devono portare le valigie con I loro effetti personali se poi non possono usarli e devono indossare la divisa?
Fa parte del gioco, loro partono per una vacanza normale ma poi si trovano indietro nel tempo.

Nella seconda edizione del collegio è cambiato il Preside, mentre nella terza edizione è tornato Bosisio?
Perché Bosisio non poteva nella seconda edizione.

Perchè hanno fatto una stanza singola per uno dei collegiali?
Perché lo spazio era così e allora lo abbiamo inserito nel racconto.


Le coppie che nascono al Collegio sono vere?
Certo


Durante l’emergenza Covid i ragazzi facevano il tampone?
Si


Al momento della paghetta settimanale i ragazzi ricevo vere lire o soldi finti?
Soldi finti, ma a loro sembravano veri quando avevano fame. Senza soldi Enzo il panino non lo dava!! 

Ciao ragazzi, al prossimo collegio!!

Domande a cura degli alunni di 2A e 2D

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