Gli alunni della classe 1°E hanno realizzato, nel giardino della scuola secondaria di primo grado “G. Cassinis”, una panchina gialla, trasformando un oggetto di uso quotidiano in un significativo strumento di sensibilizzazione in merito al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

L’iniziativa ha consentito di rendere concreti i valori affrontati nel percorso didattico – rispetto, ascolto e inclusione – dando vita a un simbolo capace di richiamare l’attenzione dell’intera comunità scolastica. La scelta del colore giallo, luminoso e immediatamente riconoscibile, risponde all’esigenza di rendere il messaggio educativo visibile ed efficace. La panchina diventa così un invito diretto a non restare indifferenti di fronte alle situazioni di disagio, a sostenere chi è in difficoltà e a dare voce a chi spesso rimane in silenzio, promuovendo comportamenti responsabili. Sedersi sulla “panchina gialla” assume un forte valore simbolico: significa riconoscere l’importanza dell’ascolto e della vicinanza verso chi vive momenti di fragilità, ma anche assumere un impegno attivo, individuale e collettivo, affinché nessuno resti spettatore passivo. In questo modo, la panchina diventa un richiamo quotidiano alla responsabilità di ciascuno nel promuovere rispetto e inclusione.

È dal coraggio di rompere il silenzio che nasce il vero cambiamento: quello che dà voce al rispetto e costruisce una comunità più consapevole, inclusiva e responsabile.

Prof.ssa Rosa Taddeo e gli alunni della 1°E

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